Google I/O e Matter, un futuro sempre più vicino

Google I/O 2022, la conferenza annuale dell’azienda di Mountain View dedicata agli sviluppatori, è iniziata con il consueto keynote. L’evento si è tenuto dal vivo e di persona, per la prima volta dopo tre anni, presentato dal CEO Sundar Pichai. Durante questo keynote Google ci ha presentato gli aggiornamenti sulla prossima versione del suo sistema operativo, Android 13 , e sono stati presentati fra gli altri, lo smartphone Pixel 6A , l’orologio Pixel Watch e gli auricolari Pixel Buds Pro. Ci sono state anche alcune interessanti anticipazioni che riguardavano un Tablet Pixel e i futuri Pixel 7 e 7 Pro, quest’ultimi previsti per l’autunno. Particolare attenzione anche per la traduzione istantanea e l’implementazione dell’intelligenza artificiale. Infatti Google ci ha mostrato, durante l’evento, anche una rapida anteprima degli occhiali con realtà aumentata, ancora in fase di sviluppo.

Sebbene la conferenza sia rimasta tradizionalmente un evento incentrato prettamente sul software, quest’anno è stato leggermente diverso. I nuovi dispositivi hanno rubato quasi tutta la scena.

L’azienda ha comunque discusso anche dei suoi ultimi sviluppi in materia di privacy e sicurezza, tra cui una maggiore ‘anonimizzazione’ e carte virtuali per i pagamenti in Chrome, utilizzando un numero di carta di credito virtuale generato al volo nel caso di acquisto di articoli online. In modo da mantenere i numeri della propria carta sempre nascosti. Si è parlato di Android 13, di mappe, ricerca e automazione. Ma nell’evento Google I/O si è parlato anche di Matter.

Google I/O

Google I/O e Matter, futuro sempre più vicino

Anche Google aggiorna i suoi prodotti ‘domotici’ Home e Nest per renderli compatibili con lo standard Matter. I dispositivi inclusi sono praticamente tutti: Google Home (originale), Google Home Mini, Nest Mini, Nest Hub (1a gen), Nest Hub (2a gen), Nest Hub Max, Nest Audio, Nest WiFi.

Entro fine anno disponibili gli strumenti per utenti e sviluppatori. Strumenti che permetteranno semplicità e un processo di configurazione rapido, grazie alla compatibilità con Fast Pair di Android.

L’azienda ha inaugurato un nuovo portale per semplificare il processo di familiarizzazione con l’ecosistema Google Home. Grazie al quale si potranno scoprire i dispositivi smart home compatibili con l’ecosistema e imparare così ad ottenere il massimo dalla propria ‘smart home’.

Grazie all’introduzione del sistema unico Matter, non sarà più necessario avere più versioni dello stesso dispositivo e potranno essere compatibili con diversi ecosistemi. Per quanto riguarda gli sviluppatori Google ha presentato l’Home Developer Center nel quale saranno presenti tutte le risorse dedicate a sviluppatori, professionisti e aziende del settore. Inoltre, dal 30 Giugno, Google metterà a disposizione due nuovi kit di sviluppo software (SDK) per semplificare la creazione di dispositivi e app compatibili con lo standard Matter.

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