Galaxy Upcycling at Home, trasforma vecchi cellulari in sensori domotici

Galaxy Upcycling at Home è in grado, grazie ai sensori presenti su vecchi smartphone, come microfoni e rilevatori di luminosità, di creare veri e propri Sensori Smart per la Domotica

Samsung è da diverso tempo che prende parte ad iniziative utili alla riduzione dell’inquinamento che causano tutti i prodotti della sua categoria sul pianeta. Seguendo le orme della prima della classe nel settore, la Apple. In particolare Galaxy Upcycling at Home di Samsung è un progetto specifico alla sostenibilità dei dispositivi Android.

Principalmente il programma ha lo scopo di riutilizzare i vecchi smartphone o tablet invece di buttarli via, con un’occhio di riguardo alle difficoltà di smaltimento. Soprattutto oggi che, come ci ricorda il doodle di Google, è la giornata mondiale della terra.

La giornata della terra

La Giornata della Terra è infatti il nome usato per indicare proprio il giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le nazioni Unite celebrano questa ricorrenza ogni anno, un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera, esattamente il 22 aprile.

Galaxy Upcycling at Home

Interessante iniziativa di Samsung

Galaxy Upcycling at Home è un applicazione per questi dispositivi, di cui Samsung ha appena annunciato la versione beta in USA, Regno Unito e Corea. Essa è in grado, grazie ai sensori presenti sullo smartphone o sul tablet, microfoni e rilevazione di luminosità, di creare un vero e proprio Sensore Smart per la Domotica. Il dispositivo può essere messo cosi in qualsiasi parte della casa, mentre lo smartphone principale riceverà i vari avvisi e le varie rilevazioni.

In particolare il programma sarà in grado di rilevare, per esempio, il pianto di un bambino o l’abbaiare di un cane, e di mandare la notifica sul vostro smartphone principale. La stessa cosa per la rilevazione della luce ambientale e altre programmazioni interessanti da sviluppare anche grazie all’ecosistma di Samsung Smart Things.

Samsung si è impegnata a mantenere diversi obiettivi nei confronti della 2030 Agenda for Sustainable Development, per quanto riguarda tecnologia e sostenibilità ambientale. Per adesso l’iniziativa riguarda in modo particolare gli USA, l’Inghilterra e la Sud Corea e in futuro dovrebbe essere compatibile con i tutti i dispositivi con sistema operativo a partire da Android 9. Sarebbe interessante che questa interessante iniziativa arrivasse anche qui da noi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.